La mia vita in immagini
Biografia
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Sono nata a Genova: 15 marzo ’68, ore 18.30 (forse), certo di venerdì. Pesci, dunque, con la Vergine all’ascendente, ma fatico a riconoscermi in queste coordinate astrologiche.Ricordo un’infanzia timida, di bambina introversa ed insicura: i primi cinque anni a Genova, con una zia, poi a Sanremo con i nonni materni. Conoscerò mio padre soltanto a dodici anni, e solo per mia volontà: ancor oggi porto il cognome di mia madre. Mi riunirò a lei a quattordici anni, per farlo tornerò a Genova ma non risulterà una convivenza facile. Ascoltavo David Bowie ed i Beatles, e studiare in un liceo linguistico mi aiutava a comprenderne i testi, ma ci voleva ben altro per far di me una studentessa modello. |
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Crescevo con un carattere ribelle, mascherando a stento il disagio per un corpo che, certo, cresceva con me, ma al quale davvero non ero preparata. A dire il vero non ero preparata nemmeno ad esser eletta “Miss Liguria”, ma a sedici anni bastava poco per infondermi un pò di coraggio e sicurezza. Bastava anche ad affrontare con l’indispensabile incoscienza l’offerta di un provino Fininvest. La proposta giungeva tramite un curioso personaggio, di quelli che spesso si aggirano nell’ambiente proponendosi nelle vesti più varie, ma il provino Fininvest c’era davvero, ed assieme a me c’erano le più belle, da Eva Grimaldi ad Alba Parietti.Vedevo tutte le altre concorrenti più competitive ed affascinanti di me: ricordo di essermi esibita per ultima, confidando soltanto sul mio aspetto fisico, su un numero confezionato su misura, e su quell’incoscienza che mi faceva ripetere “o la va o la spacca”.Era il 1985, Johnny Dorelli avrebbe condotto “Premiatissima”, e sarebbe stato affiancato da Sabrina Salerno: AVEVO VINTO. Si avverava quanto Silvio Berlusconi aveva profetizzato con noncurante sicurezza: avrebbero fatto di me una star.
Ci avrebbe pensato Claudio Cecchetto, producendo il mio primo singolo per la Five Records. Il brano, carino ed orecchiabile, scalò allegramente le classifiche in Italia e Germania. Non poteva intitolarsi che “Sexy Girl”. |
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Ma Sabrina Salerno non ci faceva caso, perchè tutto, intorno, era così nuovo, troppo nuovo, perchè non c’era più nemmeno il tempo per pensare, nemmeno il tempo di capire se era felice o no, soltanto il tempo per tentar di stare al passo con un successo che era arrivato troppo in fretta.Ma torniamo a noi: l’86 e l’87 mi vedono partecipare a TV-movies come Professione Vacanze, Ferragosto OK e Tutti in palestra, ed è proprio nell’87 che incido il mio primo album, intitolato “Sabrina”. Il primo singolo estratto è “Boys”, numero uno in Europa, Paesi Scandinavi, Sudamerica ed Australia, tanti sono i Dischi d’Oro e di Platino e le Hit singles, da Hot Girl in Olanda a Lady Marmalade in Francia. Sempre nell’87, tanto per non perdere il vizio, partecipo al programma televisivo “Sandra e Raimondo Show” in veste di cantante, e lavoro nel film di Lamberto Bava “Le foto di Gioia”.Nell’88 incido “All of me” prodotto dal leggendario trio Stock, Aitken & Waterman, poi segue “My Chico”, prodotto da Elvio Moratto, ed in poche settimane mi ritrovo ai vertici delle principali Top Ten in Europa; “My Chico” è al numero uno in Italia ed al Festivalbar vengo premiata come “miglior cantante europea dell’anno”.Esce finalmente il mio secondo album “Super Sabrina”: il primo singolo s’intitola “Like a Yoyo”, porta la firma di Giorgio Moroder, ed a cavallo tra l’88 e l’89 diventa sigla finale di Odience, programma TV dove partecipo insieme a Lorella Cuccarini, Ezio Greggio e Gianfranco d’Angelo. L’89 ha in serbo per me una fra le più intense emozioni della mia carriera: il 13-14-15 febbraio mi esibisco in concerto a Mosca. L’Olimpiesky Stadium stenta a contenere gli oltre 50.000 ragazzi in completo delirio, e Sabrina Salerno Live in Moscow diventa anche videocassetta. Ritorno al cinema girando “Fratelli d’Italia”, assieme a Jerry Calà, ed è ancora dell’89 il singolo “Gringo”, con cui partecipo al Festivalbar, ed il SuperSabrina Remix. Nel ’90, da gennaio a giugno, vengo “arruolata” nel programma TV “Ricomincio da Due” con Raffaella Carrà e Scialpi per RAI 2: per la prima volta, nonostante il mio rapporto conflittuale con il meccanismo degli shows televisivi, riesco a divertirmi davvero. (Lavorare con Raffaella mi farà davvero apprezzare la Maestra e la Persona Amica: a Lei, ancor oggi, un sincero “GRAZIE!”) |
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Ritorno al Festivalbar con il singolo “Yeah-Yeah”. Il ’91 si apre insieme a Jo Squillo in occasione del Festival di San Remo: per la prima volta canto in italiano, il singolo è “Siamo Donne”. Esce il mio quarto album “Over the Pop”. Nel ’95 sono nuovamente al lavoro con Canale 5, dove partecipo in veste di cantante e co-conduttrice, insieme a Claudio Lippi, a “Bellezze sulla Neve”, mentre in Francia viene pubblicato il singolo “Cover Model”. Parallelamente si acuiscono le divergenze con il mio pseudo-manager. Il contrasto diventa insostenibile e, anche se a caro prezzo, riesco a riprender in mano le redini della situazione. Riconquisto l’indipendenza, ma non prima del ’94. |
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E sarà proprio nel ’94, con un’etichetta indipendente, che verranno pubblicati in Italia e Paesi Scandinavi due nuovi singoli: “Rockawillie” ed “Angel Boy”, mentre in me si fa più forte la curiosità per nuove strade, fino ad approdare allo Studio Condulmer, sala di incisione che tutt’oggi gestisco insieme al mio attuale compagno, Enrico Monti. Da Studio Condulmer nasce il progetto di un nuovo mio album, tutto in italiano, prodotto da Enrico, Massimo Riva e me, dal titolo “Maschio dove sei”. Sembrava una bella cosa, e forse lo era, ma promozione e distribuzione erano state prese sottogamba, impartendomi un’indimenticabile lezione per il futuro. Un grazie a Massimo, che è sempre con me, anche se non c’è più.Il ’95 segna un momento importante: debutto in teatro sotto la regia di Alessandro Capone. Calco le scene nei panni di Fata Morgana (che altro?), nella pice teatrale “I Cavalieri della Tavola Rotonda”. Lavoro in una Compagnia formata da quindici attori, ci sono anche Tosca d’Aquino e Daniele Luttazzi, miei amati complici di monellerie per i seguenti cinque mesi. In aprile si conclude la tournèe ed accetto di partecipare al “Grande Gioco del Mercante in Fiera” di Jocelyn su TMC: mi rendo subito conto che sarà molto meglio riprendere a far teatro, e nel ’97 recito in “Uomini sull’orlo di una crisi di nervi”, commedia ironica e divertente scritta da Galli e Capone.In estate Claudio Cecchetto mi chiama ad interpretare il ruolo del “mito” (of course!) nel film “Jolly Blue” di Max Pezzali. |
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I primi mesi del ’98 sono nuovamente in tournèe con “Uomini sull’orlo di una crisi di nervi”, e riesco a rompermi i legamenti del ginocchio destro. Stop. Dolore, pausa, volontà, pazienza e rabbia, una rabbia nuova, che sale a galla come olio freddo. Ce la faccio di misura a rimettermi in sesto per l’estate, quando partecipo in veste di cantante a “Cocco di Mamma”, condotto da Carlo Conti, in onda su RAI 1. Lavorare con Carlo, così dolce e professionale, è stato veramente piacevole (e la madre e la zia sono ancor più simpatiche!).Nel gennaio ’99 esce in Italia e Spagna il mio nuovo album “A flower is broken” pubblicato dalla RTI, ed in primavera esce al cinema “Jolly Blue”.Nel 2001 il richiamo per il Teatro è forte e quindi Sabrina accetta l’invito di Sergio Japino in qualità di regista, ad essere la protagonista femminile di “Emozioni” musical costruito sulle canzoni di Lucio Battisti, al fianco di Ambra Angiolini, Mirco Petrini,Vladimir Luxuria. Nel settembre 2002 per la prima volta Sabrina si ritrova nelle vesti di una SEXY BOND, intervistatrice un po’ matta che và a scovare le meteore della musica, del cinema e della tv per il programma “M&M Meteore e Matricole” in onda per due mesi in prima serata su Italia1. Il 2004 è l’anno in cui i sogni, per Sabrina, diventano realtà: ad Aprile infatti nasce il suo primo figlio Luca Maria. A novembre 2004 Sabrina viene premiata come migliore attrice protagonista al 57esimo Salerno International Film Festival per la sua partecipazione al film ad episodi COLORI di Cristiano Ceriello. La motivazione titola “Per la solare, straordinaria e riuscita interpretazione nel film Colori”. |
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A novembre del 2007 Sabrina vola in Lituania dove, davanti a 20 mila persone, infiamma il palasport di Vilnius.Attualmente Sabrina è impegnata in un tour nel palazzetti dello sport francesi (chiamati zènith), nel RFM PARTY 80, dove, ogni weekend, manda in delirio circa 7000 persone. La tournèe andrà avanti sino a metà dicembre 2008.
Il 17 maggio 2008 Sabrina sì è esibita in concerto allo STADE DE FRANCE di Parigi, il più grande Stadio d’Europa, per lei 48mila persone ballavano le sue hits. Il 24 Agosto l’Artista, dopo vent’anni, è tornata al SOPOT FESTIVAL in POLONIA: in un solo giorno, la sua esibizione su youtube, registra quasi 9.000 contatti ! 5 settembre 2008: Il myspace ufficiale compie un anno con oltre 225mila contatti ! 3 Ottobre 2008: Dopo aver venduto oltre 20 milioni di dischi in tutto il mondo, Sabrina, regina della musica dance Anni ‘80, ritorna dopo 9 anni di assenza con il doppio cd “ERASE REWIND Official Remix”, uscito in Italia su etichetta Edel e licenziato in Russia – Ucraina – Portogallo – Germania – Austria – Svizzera – Finlandia – Scandinavia – Romania. Sabrina è stata guest star dalla Sitcom “TAGLIA & CUCI” in onda sul canale Fox di Sky, nel mese di gennaio 2009, al fianco di Michele Foresta (Mago Forest) e Orso Maria Guerrini. Grazie di cuore a quanti hanno avuto la costanza di leggermi fin qui. Vi mando un grande bacio e vi invito a proseguire la visione del sito. Sabrina. |












